Montaggio cuscinetti di base
Ci complimentiamo con Voi per aver scelto un cuscinetto di base LaLeonessa e siamo certi che rimarrete soddisfatti del prodotto se verrà installato secondo quanto indicato in questo manuale.
Questo manuale di installazione e manutenzione del cuscinetto di base nasce per offrire ai nostri clienti vecchi e nuovi uno strumento che consenta di ottenere la migliore condizione di funzionamento e di durata del prodotto.
Vi Invitiamo a trasmettere le Informazioni contenute in questo manuale di installazione e manutenzione agli utilizzatori finali.
Trasporto, imballaggio e preparazione
Il cuscinetto di base LaLeonessa deve essere trasportato e movimentato in posizione orizzontale, evitando che subisca urti o danneggiamenti soprattutto in direzione radiale. Essendo un componente di una macchina, il cuscinetto di qualsiasi dimensione va maneggiato con cura. Il cuscinetto di base è imballato su europallet, reggiato e protetto con un film di olio anticorrosione. Questa protezione consente un buon mantenimento delle superfici per circa 6 mesi, ma solo se il cuscinetto è immagazzinato in luogo chiuso, al riparo da agenti atmosferici. Durante lo sballaggio del cuscinetto, fare attenzione a non rovinare le guarnizioni. Sgrassare il cuscinetto utilizzando diluente in commercio facendo attenzione a non intaccare le guarnizioni o ad introdurlo nelle piste di rotolamento. Si raccomanda di non usare diluenti che contengono cloruri che possono danneggiare le superfici.
Identificazione del cuscinetto
Ogni cuscinetto di base LaLeonessa è identificato da una stampigliatura in prossimità del tappo di introduzione degli elementi volventi. La stampigliatura precisa:
- tipo di cuscinetto
- L'anno e il mese di costruzione
- Il numero di serie progressivo
Esempio : CB-I-1345-99061654
CB = Cuscinetto base
I = dentatura interna
1345 = diametro esterno in mm
99 = anno di fabbricazione
6 = mese di fabbricazione
1654 = progressivo interno
Si consiglia di trascrivere sempre sul libro macchina o impianto il numero di serie, poiché può essere utile per la rintracciabilità del prodotto, considerato che una volta montato non sempre ne è possibile l'identificazione a causa delle vernici o carter che rivestono il prodotto.
Strutture di collegamento
La bontà e l'adeguatezza delle strutture di collegamento sono fattori determinanti per il buon funzionamento e la durata del cuscinetto.
Le strutture di collegamento devono garantire:

- Sufficiente rigidità alla flessione
- Sufficiente rigidità alla torsione
- Compatibilità con le viti di fissaggio
Strutture deformate come le figure accanto
non sono ammesse.
Le superfici di appoggio devono essere lavorate di macchina utensile, con errori massimi di planarità, compresa l'inclinazione, come riportato nella tabella sottostante.
Errori di planarità
Diametro di rotolamento in mm |
Cuscinetti
a sfera a 4 punti di contatto |
Cuscinetti
a sfera a 8 punti di contatto |
Cuscinetti a rulli incrociati |
fino a 1000 |
0,15 |
0,20 |
0,15 |
fino a 1500 |
0,20 |
0,25 |
0,20 |
fino a 2000 |
0,25 |
0,30 |
0,25 |
Posizionamento del cuscinetto
Per provvedere al corretto posizionamento del prodotto, e consentirne il buon funzionamento e la durata, bisogna tener conto di alcuni contrassegni che sono rilevabili sui cuscinetti di base LaLeonessa
- Raccordo di inizio e fine tempra: Sull'anello dentato è riconoscibile da una lettera "T" stampigliata su di una faccia. Sull'anello non dentato si trova in corrispondenza del tappo di introduzione degli elementi volventi. In fase di montaggio è necessario assicurarsi che i punti di raccordo tempra si trovino nella zona non soggetta ai carichi massimi.
- Eccentricità della dentatura: E' rilevabile da tre denti verniciati di azzurro e nella fase di montaggio è necessario assicurarsi che in corrispondenza di essi il gioco tra i fianchi dei denti della ruota e quelli del pignone sia di almeno 0,05 mm per il modulo della dentatura.
- Ingrassatori: l cuscinetti di base LaLeonessa sono provvisti di un adeguato numero di fori per l'ingrassaggio.
I fori devono trovarsi in posizioni facilmente accessibili
Fissaggio dei bulloni
Prima di iniziare il collegamento tra il cuscinetto di base LaLeonessa e le strutture di supporto, bisogna assicurarsi che la bulloneria di fissaggio corrisponda alla qualità desiderata (8.8-10.9-12.9).
l bulloni devono essere leggermente oliati (µ=0,14)
E' consentito utilizzare rondelle piane bonificate, soprattutto per cuscinetti in acciaio normalizzato, mentre è tassativamente vietato utilizzare qualsiasi tipo di rondelle elastiche, pena l'annullamento di qualsiasi garanzia.
Montare tutti i bulloni sul primo anello e serrarli leggermente.
Procedere al serraggio secondo il metodo evidenziato nella figura
Coppie di serraggio 
Il serraggio dei bulloni deve essere realizzato mediante chiavi dinamometriche o con sistemi idraulici. Riportiamo la tabella relativa ai valori delle coppie di serraggio per bulloni in classi di qualità 8.8 e 10.9
Classe di resistenza secondo DIN/ISO 898 |
Carico limite di snervamento R02 in N/mm²
640 per <M16
660 per >M16 |
940 |
| |
Forsa di tensionamento
N |
Coppia di serraggio e montaggio Nm |
Forsa di tensionamento
N |
Coppia di serraggio e montaggio Nm |
M12 |
38500 |
78 |
56000 |
117 |
M14 |
53000 |
126 |
77000 |
184 |
M16 |
72000 |
193 |
106000 |
279 |
M18 |
91000 |
270 |
129000 |
387 |
M20 |
117000 |
387 |
166000 |
558 |
M22 |
146000 |
522 |
208000 |
747 |
M24 |
168000 |
666 |
239000 |
954 |
M27 |
221000 |
990 |
315000 |
1395 |
M30 |
270000 |
1350 |
385000 |
1890 |
Installazione del pignone
L'accoppiamento ruota-pignone va effettuato portando i tre denti verniciati di rosso della ruota, che rappresentano il valore di eccentricità massimo, in corrispondenza del pignone. Si deve regolare il gioco tra i fianchi dei denti della ruota e quelli del pignone , assicurandosi che sia di almeno:
gd = 0,05*modulo

Si deve sempre eseguire la stessa procedura qualora si utilizzi più di un pignone. Durante l'installazione va eseguita una verifica dell'allineamento verticale tra i denti della ruota-pignone. E' buona norma registrare i dati sul libro macchina/impianto. AI termine dell'installazione, prima della lubrificazione è opportuno far ruotare per alcuni giri il sistema, per assicurarsi che l'accoppiamento risulti corretto.
Lubrificazione
Prima dell' avvio dell' impianto è necessario provvedere all'ingrassaggio della dentatura, che si
raccomanda rivesta interamente i fianchi dei denti. Il cuscinetto di base LaLeonessa viene fornito con le piste di rotolamento già ingrassate pertanto si deve procedere alla lubrificazione di esse dopo le prime 100 ore di funzionamento (vedi paragrafo Manutenzione). Il grasso standard utilizzato corrisponde alle classificazioni ISO L-X-BCHB-2 e DIN 51825 KP2K-20
I lubrificanti riportati in tabella sono adatti per l'impiego a temperature comprese tra i -20°C e + 120°C . Per impieghi a temperature inferiori, si devono utilizzare grassi speciali. Di seguito sono riportati alcuni valori tipici dei grassi utilizzati nel sistema di rotolamento.
Grassi |
Sistema di rotolamento |
Dentatura |
AGIP |
GRMU EP2 |
SEAGUS 60 |
BR |
LS-EP2 |
Energol WRL |
ESSO |
Becom EP2 |
Surret fluid NX |
SHELL |
Calithia EP2 |
Malleus Fluid C |
MOBIL |
Mobilux EP2 |
Mobiltac 81 |
Consistenza NLGI = 2;
Punto di gocciolamento ASTM °C = 185;
Penetrazione manipolata dmm = 280;
Viscosità olio base a 40°C mm^2/s = 160
Rilevamento dei giochi in macchina
Dopo il montaggio del cuscinetto, occorre rilevare il gioco in macchina. La misura rilevata servirà da riferimento per le misure che si andranno ad eseguire durante l'esercizio, e rappresentano lo stato di usura del cuscinetto. La misura si deve eseguire tra la struttura superiore e la struttura inferiore, il più vicino possibile alla pista di rotolamento del cuscinetto, per diminuire l'influenza delle deformazioni elastiche della struttura di collegamento.
Modalità operative

- Utilizzare un comparatore di precisione 0,01, posizionarlo come nella figura ed azzerarlo.
- Portare la macchina nelle condizioni di carico massimo
- Rilevare la variazione dello strumento
- Eseguire la prova a varie posizioni angolari
Il valore massimo registrato, rappresenta il gioco iniziale proprio della macchina
|